Una persona tossicodipendente vuole davvero aiuto?

Una persona tossicodipendente vuole davvero aiuto?Potrebbe sembrare assurdo chiedersi se una persona tossicodipendente voglia aiuto per superare i suoi problemi con la dipendenza. Dopo tutto, l’uso di droga può essere molto costoso e dannoso per la salute fisica e mentale dell’individuo, per la sua carriera, le sue relazioni, le sue mete, le sue proprietà e altro ancora.

L’individuo che abusa sostanze soffre di un’incapacità di pensare razionalmente o fare qualsiasi cosa che non sia trovare e usare altre droghe. Essi spesso si sentono intrappolati, confusi, persi e soli. Tenendo a mente tutto questo, si potrebbe arrivare alla conclusione che sicuramente un tossicodipendente voglia aiuto.

Tuttavia ci sono un’infinità di storie di individui che si rifiutano di accettare l’aiuto offerto dai membri della famiglia e dagli amici stretti, a volte persino scegliendo di tagliare i fili con queste persone.

Ci sono storie di persone che partecipando a programmi di recupero lunghissimi e a volte costosi per poi ricadere nell’uso di droghe subito dopo.  Tali storie fanno sembrare che l’abuso di sostanze e la tossicodipendenza siano una scelta che l’individuo continua a fare, mettendo in dubbio il fatto che chi abusa sostanze voglia davvero aiuto.

La verità riguardo la tossicodipendenza

Molte persone che non fanno uso di sostanze, quando provano a comprendere  la tossicodipendenza, fanno l’errore di credere che l’uso di droghe e la tossicodipendenza siano una scelta. Sebbene all’inizio l’uso di droga può partire come una scelta, la tossicodipendenza totale è un po’ più complessa. L’uso di droga iniziale può essere il risultato di una decisione mentale che l’individuo ha preso per affrontare un problema psicologico, emotivo o fisico, che gli causava del disagio in qualche misura. Tuttavia, una volta che le sostanze chimiche della droga sono entrate nel corpo umano, esse possono intaccare diverse aree del cervello e del sistema nervoso, causando reazioni in queste aree che hanno a che fare con gratifiche e motivazione, apprendimento e memoria, controllo del comportamento e sensazioni emotive e fisiche.

Man mano che l’uso di droga si perpetua nel tempo, il corpo, che un tempo avrebbe reagito con uno shock all’introduzione delle sostanze chimiche delle droghe, sviluppa una tolleranza nei confronti di tali sostanze. La persona quindi deve assumere più droghe per raggiungere gli stessi effetti desiderati, e questo inizia ad essere un percorso molto molto scivoloso che tende verso la tossicodipendenza.

Quando si trova nella tossicodipendenza, la persona non può più fare una scelta cosciente riguardo all’uso di droghe. Il suo corpo è ora dipendente ed è soggetto a intensi e incontrollabili desideri di droga che guidano ogni pensiero e azione. Il desiderio dell’individuo di fermare il suo uso di droga è spesso impotente di fronte al desiderio fisico che prova regolarmente.

Può essere paragonato ad un individuo che prova a fermare un treno merci semplicemente mettendosi davanti ad esso sui binari. Il treno lo travolgerebbe e continuerebbe senza neanche notare la resistenza che gli è stata posta davanti.

Poiché non è insolito che un tossicodipendente si senta senza speranze riguardo alla sua condizione e alla sua capacità di innalzarsi oltre ai suoi desideri, potrebbe apparire come se non volesse aiuto nel cercare di superare questa condizione.

Riabilitazione effettiva

Al contrario di quello che qualcuno potrebbe credere, non si può avere un’effettiva riabilitazione solamente tenendo l’individuo lontano dalle droghe per il periodo di tempo necessario a superare le crisi di astinenza. Tutte le cause e gli effetti dell’uso di droga devono essere affrontati e risolti per far sì che l’individuo sia realmente riabilitato per un futuro sano e produttivo. La riabilitazione varia ampiamente da individuo a individuo, ed è più frequentemente di successo quando non ci si limita ad aiutare l’individuo a smettere di usare droghe, ma gli si insegna anche a mantenere uno stile di vita sano e ad essere produttivo nella società, nella carriera e nella famiglia.

L’aiuto che i tossicodipendenti vogliono

è improbabile che molte persone tossicodipendenti ammettano apertamente ed onestamente di voler continuare ad essere dipendenti dalle droghe.

Tuttavia, essi potrebbero avere paura di affrontare i sintomi dell’astinenza e il desiderio ossessivo conseguente, senza avere una “facile via d’uscita”.   Potrebbero temere che la riabilitazione non funzionerebbe per loro e che tornerebbero dritti alla tossicodipendenza, sentendosi ancora più senza speranza rispetto a prima. Potrebbero sentirsi soli, come se nessuno li comprendesse e perciò nessuno sa quello che ci vorrebbe per aiutarli con successo a superare la loro dipendenza.

Si può tranquillamente asserire che la maggior parte dei tossicodipendenti vuole aiuto per la propria dipendenza. Vogliono qualcuno che si preoccupi per loro, che li supporti ed incoraggi nell’andare avanti su un programma di riabilitazione efficace che risolva fermamente e in modo conclusivo il loro problema di abuso di sostanze.

Vogliono aiuto nel comprendere che è possibile superare l’astinenza e provare una reale libertà dai desideri ossessivi. Vogliono aiuto nel capire che una vita felice e libera da droghe è possibile e che qualcuno è in grado di aiutarli a raggiungerla e vuole farlo.

Fonte:

http://stopaddiction.com/blog/someone-addiction-really-want-help/

http://www.drugabuse.gov/publications/drugfacts/treatment-approaches-drug-addiction

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